THE RESEARCH OF THE “SUSTAINABLE AGROECOSYSTEMS & RESILIENCE” MASTER OF SCIENCE STUDENTS. EDITED BY LAMBERTO LAMBERTI AND PHILIPP DEBS

The publication provides an overview of the research carried out by the SARe Master students in their home countries as part of their second-year activities. They conducted field research on problems related to specific agroecosystems and of concern to small-scale farmers, pastoralists, local institutions and organisations. The focus was on food products, value chains, natural resource management, innovation systems and agricultural services. The students faced the challenge of analysing complex phenomena to understand the causes and effects, the role of stakeholders and their networks, the behaviour of farmers and their vulnerability or resilience in their territories.

The aim of the document is to disseminate the valuable experience of our students, who have worked with passion and determination to address the challenges of agricultural development in their territories. It is intended to inspire young people who see themselves actively engaged in promoting the spread of green and inclusive agriculture in the decades to come.

CIHEAM Bari, venerdì 19 aprile, ore 9

Il Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (CIHEAM) di Bari ospiterà il prossimo 19 aprile l'evento di divulgazione dei risultati del Progetto AGREED - Agriculture, Green & Digital. L'incontro avrà inizio alle ore 9.00 e offrirà una panoramica sulle innovazioni sviluppate nell'ambito di una collaborazione multidisciplinare, che ha visto la partecipazione del Politecnico di Bari, delle Università degli Studi di Catania, Messina, Kore di Enna, del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l'Informatica – CINI, della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici - CMCC, di Corvallis S.r.l, di Horta S.r.l., e di Infobiotech S.r.l.

AGREED è finanziato dal MIUR attraverso il Programma PON “Ricerca e Innovazione” 2014-2020 e dal Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC).

Durante l'evento, saranno presentati i risultati chiave del progetto, focalizzandosi sulle innovazioni tecnologiche di rilievo. Tra queste spicca la piattaforma tecnologica dedicata alla sorveglianza fitosanitaria, che comprende, tra l’altro, un sensore diagnostico innovativo installato su drone per l'identificazione precoce di Xylella fastidiosa nelle piante di olivo, un dispositivo fito-diagnostico basato su IoT per analisi molecolari in campo che consente di evitare di trasportare il materiale vegetale, un sistema di trattamento fitosanitario per la vite, gestibile a distanza, per la prevenzione delle fitopatie e la riduzione dell'uso di prodotti fitosanitari.

La piattaforma includerà, inoltre, un algoritmo -sviluppato dal team del CIHEAM Bari- per l'analisi delle immagini satellitari del programma europeo Copernicus, che consente di tracciare negli oliveti salentini i “mutamenti” causati da Xylella fastidiosa, nonché modelli previsionali per il controllo mirato di Philaenus spumarius e per le malattie specifiche della vite e dell'olivo.

Queste innovazioni rappresentano un passo significativo verso una gestione più efficiente e sostenibile delle coltivazioni agricole nel contesto mediterraneo. L'evento del 19 aprile rappresenterà l’occasione per diffondere queste innovazioni e per confrontarsi con esperti del settore, promuovendo ulteriori progressi nella ricerca agronomica e digitale.

Il prossimo 12 aprile 2024, il CIHEAM Bari ospiterà l'Open Innovation Day, un evento dedicato alla promozione e all’approfondimento delle potenzialità dell'Open Innovation per le imprese italiane. L'iniziativa avrà inizio alle ore 9.30 nell’Innovatio Hub del Campus Cosimo Lacirignola e si concentrerà sulla presentazione di soluzioni innovative sviluppate attraverso un percorso di co-design tra 5 imprese e 5 Start-up selezionate.

L'Open Innovation rappresenta un nuovo approccio strategico e culturale mediante il quale le imprese possono creare più valore e competere efficacemente sul mercato, attingendo non solo a idee e risorse interne, ma anche a contributi esterni quali idee, soluzioni, strumenti e competenze provenienti da startup, spinoff, università e istituti di ricerca.

Durante l'evento saranno presentate soluzioni innovative sviluppate attraverso questa collaborazione tra imprese e startup, evidenziando le opportunità e le sfide legate all'Open Innovation per le imprese e gli ecosistemi territoriali.

Tra i partecipanti all'Open Day, che sarà inaugurato dal direttore del CIHEAM Bari, Maurizio Raeli e dal presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità Jonico Salentino, Pantaleo Piccinno, vi saranno Giovanni Tolin, Scuola Superiore Sant'Anna e ricercatore dell’Osservatorio Open Innovation Lookout, Clio Dosi, Università di Bologna e coordinatrice di Oper.Lab -Osservatorio per l'Open innovation, Alberto Barbari, Regional VP Italy di Eatable. Questi esperti parteciperanno alla Tavola Rotonda Sfide e potenzialità dell’Open Innovation, che sarà moderata da Damiano Petruzzella, amministratore scientifico KU Youth Entrepreunership & Innovation Ecosystems del CIHEAM Bari, per discutere sulle nuove frontiere strategiche e culturali offerte dall'Open Innovation per le imprese e gli ecosistemi locali.

Durante l'evento sarà presentato uno studio di un caso concreto sull'applicazione dell'Open Innovation e del Venture Clienting nel contesto della rigenerazione sostenibile, offrendo esempi tangibili di come queste metodologie possano essere utilizzate con successo.

Il CIHEAM Bari ha svolto un ruolo fondamentale nel coinvolgimento di alcune imprese salentine nel percorso di Open Innovation, attraverso iniziative come i World Café, a cui hanno partecipato oltre 60 esperti, imprenditori, ricercatori e startupper. Questo evento rappresenta un'opportunità unica per le imprese del territorio salentino di conoscere e valutare le soluzioni innovative nate da questa collaborazione.

L’Open Innovation Day rientra nelle iniziative del Progetto di Ricerca & Sviluppo “Rigenerazione Sostenibile dell'agricoltura nei territori colpiti da Xylella fastidiosa”, coordinato dal Distretto Agroalimentare di qualità Jonico Salentino (DAJS), realizzato da Università del Salento, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR, CIHEAM Bari e Centro di Studi per i Cambiamenti Climatici. I laboratori di Open Innovation sono realizzati dal CIHEAM Bari nell’ambito della Task 5.3 - Open Innovation - Sviluppo di una Infrastruttura Sociale dell’Innovazione.

Per maggiori info: rigenerazione.open@iamb.it

8 aprile, ore 9, all’AQP avvio del Corso di Formazione per 9 giovani laureati

Il prossimo 8 aprile, nella sede dell’Acquedotto Pugliese di Bari, prenderà il via un corso di formazione mirato a potenziare le competenze tecniche di giovani laureati provenienti da alcuni Paesi del Mediterraneo e dal Giappone.

L'obiettivo principale del percorso formativo è contribuire alla promozione di una gestione sostenibile delle risorse idriche, con particolare attenzione al miglioramento delle pratiche di approvvigionamento, trattamento e riutilizzo delle acque reflue in agricoltura.

Il programma di formazione è stato sviluppato dalla sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei (CIHEAM Bari), in collaborazione con l'Acquedotto Pugliese e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) del Politecnico di Bari.

Il corso breve rientra nelle attività della International Water School, un'iniziativa dedicata allo scambio di conoscenze e competenze nel campo dell'utilizzo delle risorse idriche, che spazia dall'approvvigionamento di acqua potabile fino al suo impiego come catalizzatore dello sviluppo territoriale.

Il gruppo di giovani laureati, composto da sei ragazze e tre ragazzi, parteciperà attivamente alle lezioni che si svolgeranno, dall’8 al 12 aprile, sia nel Campus Cosimo Lacirignola del CIHEAM Bari, sia nelle sedi dell’AQP. È anche prevista una visita tecnica in uno degli impianti di depurazione e trattamento dei reflui.

Il focus principale dello studio riguarderà il trasferimento delle migliori pratiche di economia circolare, con particolare attenzione al riuso delle acque reflue depurate nell'ambito agricolo. In questo contesto, l'esperienza dell'Acquedotto Pugliese nella gestione delle acque depurate e il contributo del CIHEAM Bari sul passaggio dal trattamento delle acque al loro utilizzo in agricoltura saranno centrali nel percorso formativo.

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso la promozione di pratiche agricole eco-friendly e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Contribuendo a un futuro più resiliente e responsabile, il corso si propone di avere un impatto positivo duraturo su ambiente e comunità.

Programma

CoRoSect, a Horizon 2020 project led by Maastricht University that started in January 2021, has successfully concluded in March 2024. The project's goal was to foster collaborative environments between humans and robots, while also streamlining labour-intensive tasks in insect farming production. The overarching goal was to significantly contribute to the optimization and automatization of small and medium-sized insect farms that breed and rear black soldier flies, mealworms and crickets. Thus, CoRoSect introduced an integrated cognitive ecosystem that replaces monotonous and challenging tasks of insect farming with automated processes.

Significant Achievements in Insect Farming Achieved

CoRoSect addressed practical challenges in insect rearing, including handling crates, monitoring environmental conditions, larvae separation, and quality management. Four large-scale pilots conducted in Norway, Italy, Bulgaria, and Spain played a pivotal role in refining the CoRoSect system, comprising diverse software and hardware components of various complexity levels. Thanks to the collective and individual effort of the consortium members, and insect farms willing to provide time, space, knowledge, and insects, the CoRoSect system was successfully fine-tuned.

Key Highlights of CoRoSect's Impact:

Benefits for Humanity and Environment

CoRoSect's innovation lies in transforming low-quality organic waste into protein-rich food suitable for humans and animals, aligning with circular economy principles. By fostering symbiosis between humans and robots, CoRoSect not only revolutionizes insect rearing but also streamlines production processes, enhancing sustainability and income generation.

CIHEAM Bari is proud to announce the 2024-2025 application campaign for the First Edition of the Second-Level University Master in 'Sustainable Water & Land Managament in Agricultural Ecosystems',  jointly organized with the Polytechnic University of Bari.

The Master’s programme aims at preparing the new generation towards professional and academic careers and enabling their effective contribution to the sustainable management of water and land resources and to the socio-economic development thereof, in view of important challenges that include water scarcity, land degradation, demographic pressures and climate change.

Apply now to join the CIHEAM Bari community and build a successful professional and life experience on our Campus!

Deadline for application: 31 May 2024

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi e il CIHEAM Bari (www.iamb.it), in partenariato con l’Osservatorio Dieta Mediterranea (https://www.osservatoriodietamediterranea.com/) e l’Osservatorio Banche Imprese (https://www.bancheimprese.it/), organizzano la seconda edizione del master di I livello in “Sostenibilità dei sistemi alimentari e della Dieta mediterranea”.

Il pacchetto formativo fornirà competenze teoriche e operative necessarie per comprendere la produzione agricola biologica alla luce dei sistemi innovativi di produzione, delle tecniche agricole biologiche, dei disciplinari della produzione biologica, della sostenibilità ambientale, sociale e produttiva delle coltivazioni biologiche. Inoltre, saranno trattati i temi dell’economica circolare applicati alla produzione agricola sostenibile.

Il master si svolgerà in modalità telematica asincrona. L’inizio è previsto dal prossimo 30 marzo, il termine il 20 luglio 2024. Direttore scientifico è stato designato il prof. Stefano Dumontet e direttore didattico il prof. Vincenzo Pasquale (Università Parthenope).

Per ogni altra informazione, consulta il sito FNOB - Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi 

©2023 CIHEAM Bari. All rights reserved.
crossmenuchevron-down Skip to content