LABORATORIO DI PATOLOGIA VEGETALE

Il laboratorio di patologia vegetale è attrezzato per poter ricevere e mantenere materiale vegetale in condizioni di isolamento per l'identificazione e la diagnosi di malattie delle piante ortive e frutticole causate da virus, virus-simili, batteri, funghi, fitoplasmi, insetti, acari e nematodi, inclusi nelle liste di quarantena e non, applicando protocolli tecnici riconosciuti a livello nazionale ed europeo (es. EPPO standards, IPPC-ISPMs) ed aggiornati in accordo con i progressi tecnologici e relative validazioni ufficiali.

Il laboratorio è suddiviso in 5 unità operative:

  • Quarantena
  • Virologia
  • Micologia
  • Nematologia
  • Batteriologia

Analisi

The laboratory is approved  by Regione Puglia for disease diagnostic testing and the characterisation of causal agents via isolation techniques on artificial substrates, serological (ELISA, DTBIA) and molecular assays (molecular hybridisation, PCR, real-time PCR, real-time LAMP).

Il laboratorio è accreditato dalla Regione Puglia per l’esecuzione di analisi per la diagnosi delle malattie e la caratterizzazione degli agenti causali, con tecniche di isolamento su substrati artificiali, sierologiche (ELISA, DTBIA) e molecolari (ibridazione molecolare, PCR, real-time PCR, real-time LAMP).

Nel laboratorio si svolgono le seguenti attività:

  • messa a punto e validazione delle tecniche di diagnosi ed accertamento dello stato sanitario del materiale vegetale proveniente da diversi paesi del Bacino Mediterraneo a supporto dei progetti di cooperazione internazionale;
  • studi di caratterizzazione molecolare dei patogeni di maggiore interesse o di nuovo ritrovamento;
  • sviluppo di metodi innovativi per il controllo dei patogeni in post-raccolta, studi sulle interazioni ospite/patogeno/vettore e studi sulla trasmissione e diffusione dei patogeni di quarantena e dei loro vettori;
  • caratterizzazione e conservazione di collezioni di isolati fungini e batterici per studi di comparazione.

 

Principali attrezzature

Estrattore degli acidi nucleici
Autoclave per la sterilizzazione
Cappa chimica a flusso laminare
Microscopi e binoculari
Ultracentrifughe a bassa ed alta velocità
Centrifughe da banco refrigerate
Frazionatore di gradienti di densità
Alimentatori e celle per elettroforesi
Visualizzatore di gel elettroforetici (Gel Doc)
Termociclatori per PCR e Real-time PCR, RT LAMP (smart, ICgen…)
Forno d’ibridazione
Incubatori
Cella sperimentale di refrigerazione passiva per prove di post-raccolta (10 piedi)
Produttore di ozono collegato alla cella di refrigerazione passiva
Incubatori

 

Laboratorio di Geomatica

Il laboratorio è attrezzato per supportare le attività di formazione, ricerca, diagnosi precoce delle infezioni su vasta area e gestione smart fitosanitaria delle risorse agricole e naturali. I prodotti e i servizi sviluppati integrano cartografia e sistemi di monitoraggio/sorveglianza tradizionali con metodologie geomatiche ed informatiche ad alta tecnologia che si basano sul Global Positioning System, telerilevamento, gestione e modelling spaziale in ambiente GIS e reti di sensori.

Analisi

Nel laboratorio si eseguono le seguenti attività:

  • elaborazione ed analisi dei dati (vettoriali e raster)
  • sviluppo di sorgenti script e modelli spaziali attraverso l’uso di software dell’Images processing e dello Spatial analisys (Autocad MAP 3D, ArcMap, GRASS, LizMap, ERDAS Imagine, ENVI, eCognition, Matlab, LEICA Geo Office, Android Studio, Intel XDK, etc.) che consentono l'implementazione di applicazioni e mappe;
  • analisi statistica di base e multivariata per discriminare la riflettanza e gli indici di vegetazione iperspettrali correlati alla fitopatologia (ViewSpecPro, Statistica, etc).

Principali attrezzature

  • workstation stereoscopiche
  • spettroradiometri (FielSpec HandHeld ed FieldSpec 3, ASD)
  • stazione GPS totale sub-centimetrica (LEICA RX 1250)
  • ricevitori portatili DGPS (Magellan Mobile Mapper CX)
  • termocamera da campo (NEC TH7800)
  • dispositivi smart device (android ed iOS)
  • plotter per cartografia A0.

 

Spettroradiometri per l'acquisizione di firme spettrali: a) FieldSpec® 3 ASD (range spettrale 350-1830 nm) e  b) HandHeld ASD (range spettrale 325-1075 nm)
Total GPS station Leica RX 1250
Applicazione XylApp sviluppata per tablet android, finalizzata al monitoraggio di Xylella fastidiosa in Puglia

 

Laboratorio di coltura in vitro

Il laboratorio è attrezzato per poter risanare e moltiplicare materiale sano delle specie vegetali attraverso le tecniche di coltura in vitro (micropropagazione, coltura di apici meristematici, microinnesto, embriogenesi somatica).

Principali attrezzature

  • Armadi climatici per la crescita delle piante in vitro
  • Armadi climatici con umidità atmosferica controllata per la termoterapia
  • Cappa a flusso laminare
  • Autoclave

 

Laboratorio didattico

Il laboratorio è destinato prevalentemente all’attività di formazione degli studenti del corso di Master of Science “Sustainable Integrated Pest Management Technologies For Mediterranean Fruit and Vegetable Crops”. Esso è dotato di ampi banconi, attrezzature e apparecchiature (cappa chimica, microscopi, stereo-microscopi, ecc.) per lo svolgimento di attività sperimentali a scopo didattico-dimostrativo e di un sistema di video-proiezione per la visualizzazione degli esperimenti su ampio schermo.

 

 

Campi sperimentali

Serre, ombrai e serre a rete a prova d’insetto

Il settore IPM dispone di una serra termocondizionata, serre a rete a prova d’insetto ed ombrai, campi di piante madri (collezioni varietali di piante sane e piante infette di agrumi, drupacee, pomacee, vite, olivo e fico). Le suddette strutture sono funzionali alle seguenti attività:

  • saggi di tipo biologico (trasmissione per innesto su indicatori legnosi e trasmissione meccanica su indicatori erbacei), ivi inclusa la produzione di piante indicatrici;
  • conservazione di fonti primarie inserite nel Sistema di certificazione della Regione Puglia, e fonti risanate a seguito di progetti nazionali e di cooperazione internazionale;
  • conservazione per uso scientifico e di ricerca di collezioni di fonti infette;
  • ambientamento del materiale risanato con le tecniche di coltura in vitro.

 

Foto

Serra termocondizionata suddivisa in box a diversa temperatura
Tunnel riscaldato per la produzione di piante indicatrici di agrumi
Serre a rete a prova d’insetto per la conservazione di germoplasma sano di agrumi, drupacee e pomacee
Serre a rete a prova d’insetto per la conservazione di piante infette
Ombrai per la produzione di piante indicatrici di drupacee e per l’ambientamento di piante di agrumi provenienti da risanamento in vitro
Ombrai per la conservazione di fonti infette di vite
Campi coperti da rete a prova d’insetto per l’allevamento di piante madri indicatrici di agrumi, vite, drupacee e pomacee