CAMPI SPERIMENTALI L&W

A causa della complessa eterogeneità intrinseca dei suoli e della conseguente necessità di acquisire un adeguato numero di osservazioni in campo, particolarmente utili nel parallelo svolgimento di ricerche che si svolgono presso il Laboratorio di Idrologia del Suolo del CIHEAM Bari, è stato messo a punto un dispositivo per la determinazione dei parametri idrologici nei mezzi porosi alla scala di campo, illustrato nella figura seguente:

Il dispositivo utilizza una rete a doppio pettine di ali gocciolanti, ciascuna costituita da tre linee sovrapposte che supportano, ad interasse di 2.5 m, gocciolatori auto compensanti di portata variabile fra 2 e 12 l/h. Il monitoraggio in contemporanea dei contenuti d’acqua e dei potenziali di pressione dell’acqua nel suolo verrà realizzato utilizzando rispettivamente sonde TDR e tensiometri.

Attraverso la risoluzione del campo di moto tridimensionale che si sviluppa al di sotto dei gocciolatori nei diversi siti di monitoraggio, è possibile pervenire alla stima delle proprietà idrologiche del suolo.

 

Si riportano qui di seguito le prove sperimentali condotte presso il CIHEAM Bari.

Prova 1: prova di salinità su tre transetti irrigati con acqua salina

L’area di studio si estende per 462m2 e conta di tre transetti di dimensione 30mx4.2m.

Prova 2: prova di salinità indotta da stress salino e idrico

A differenza dei modelli empirici, i modelli di inversione sono fisicamente basati e forniscono dati più attendibili della conducibilità elettrica specifica a diverse profondità.

La sperimentazione ha visto un approccio innovativo nello studio dei meccanismi che influenzano lo stress idrico e/o salino nella pianta. Lo studio non si limita a fare indagini solo sito per sito ma mira ad individuare la scala spaziale che determina la risposta della pianta alla salinità.

Prova 3: prova di uniformità dell’irrigazione

La riserva idrica della pianta è principalmente legata alle proprietà idrologiche dei suoli. Pertanto determinare l’uniformità di irrigazione in superficie non è sufficiente a stabilire la disponibilità d’acqua nel suolo. L’uniformità determinata in superficie tiene conto delle sole caratteristiche idrauliche dell’impianto irriguo (portata e pressione). L’intento della sperimentazione è quello di individuare un indicatore che quantifichi l’uniformità dell’acqua nel suolo. Con queste premesse, tre prove sperimentali sono state predisposte e vengono qui descritte in breve.

Prova 4: prova di uniformità dell’irrigazione ad aspersione

Un sistema a quattro irrigatori ad aspersione è stato realizzato su una superficie di 16mx16m (256m2). Tre sonde TDR di lunghezza 15cm sono state installate a tre diverse profondità (10,20 e 30cm) a distanza di 3m su tutta l’area di studio. L’uniformità di irrigazione è stata determinata a tre diverse pressioni (4,3 e 2 bar). Lo scopo della prova è quello di valutare l’uniformità in superficie a tre diverse pressioni e determinare gli indicatori di uniformità dell’acqua nel suolo (Application Efficiency, AE, Soil Water Storage Efficiency, SWE).

Prova 5: prova di Uniformità dell’irrigazione a goccia

Il test di uniformità viene eseguito su una superficie di 150m2. I gocciolatori sono posizionati a 1m di distanza su tre file corrispondenti a tre portate diverse (2,4,6 l/h). Le irrigazioni sono gestite con acque convenzionali riportando contenuti d’acqua lungo il profilo del suolo alla capacità di campo. I parametri idraulici del suolo sono monitorati mediante una sonda TDR di lunghezza 25cm inserita nel terreno lungo la direzione verticale per monitorare l’evoluzione temporale dei contenuti d’acqua.