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Oasi Blu di Tricase: discussione sul regolamento

16 February 2021

Condividere e discutere la bozza di Regolamento per istituire l’Oasi Blu di Tricase è stato il tema dell’incontro che si è svolto lo scorso 12 febbraio nella sede di Tricase del CIHEAM Bari. All’iniziativa, realizzata nell’ambito del Progetto Blue Land, hanno partecipato i pescatori professionali del Porto, i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Tricase e alcuni esperti impegnati nel progetto.

L’iniziativa rappresenta una tappa molto importante per l‘istituzione della prima Oasi Blu sul versante Adriatico della Regione Puglia. L’Oasi, infatti, permetterà di tutelare le risorse e gli habitat, favorire una pesca sempre più sostenibile e valorizzare il territorio sia dal punto di vista sociale, sia economico.

La flotta peschereccia di Tricase si compone, per lo più, di piccole imbarcazioni per la pesca artigianale costiera. I pescatori tricasini, per tradizione molto attenti alla tutela delle risorse, sono consapevoli che un’attenzione maggiore può garantire anche il ripopolamento degli stock ittici e, di conseguenza, l’incremento delle loro attività.

Sulla base della mappatura degli habitat realizzata dal partner ICR, il Regolamento dell’Oasi Blu di Tricase individua, nelle sue acque territoriali, alcune aree di particolare rilevanza e, per ognuna di esse, ne regolamenta i comportamenti da osservare nell’esercizio della pesca e delle altre attività antropiche sul mare.

Il progetto BLUE LAND è finanziato da  Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro e attuato congiuntamente da CIHEAM Bari,  Agenzia nazionale per le aree protette-Napa (Albania), INCA Albania, Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo rurale del Montenegro, Università del Montenegro - Istituto di biologia marina, Istituto di ricerca cooperativa-ICR, in collaborazione con AICS Tirana e Regione Puglia, Dipartimento Agricoltura, Sviluppo rurale e Ambientale.